Il nostro immaginario è ancora legato a GIF come questa: . Per questo l’idea che le GIF siano tornate in voga, può far inorridire.

Le GIF animate sono introdotte sul mercato da CompuServe nel 1987 (incredibile!) e sono state utilizzate soprattutto negli anni ’90, quando non sempre era possibile visualizzare video online. Davano un po’ di movimento alle pagine, che altrimenti erano statiche, e avevano il grosso vantaggio di non richiedere l’installazione di alcun programma. Essendo molto semplici e ripetitive, risultavano spesso divertenti, talvolta ridicole.

Oggi sappiamo che immagini e video hanno un forte impatto nella comunicazione online. Sappiamo anche che è necessario catalizzare l’attenzione dell’utente in pochi secondi. La GIF animate utilizzate oggi sono in realtà dei brevi video di 4-7 secondi e possono rappresentare lo strumento per incuriosire senza annoiare.

Le GIF animate possono raccontare un momento o comunicare un messaggio. Far focalizzare l’attenzione su di un dettaglio o presentare velocemente un range di prodotti.

E’ importante sapere prima di tutto qual è il messaggio principale, altrimenti la GIF animata può far distrarre l’utente, e scegliere uno stile che si adatti alla propria comunicazione. Le GIF animate possono essere utilizzate anche nella moda, abbiamo trovato dei begli esempi sul sito Cinemagraphs.