Partiamo dai due termini “cross” e “blogging”

“To cross” in inglese vuol dire accavallare/incrociare, mentre con blogging intendiamo lo scrivere su un blog.

Cosa possono centrare insieme questi due termini?

La prenderò un po’ alla lontana…

Ricordo che da adolescente quando una mia compagna del liceo mi ha detto che ascoltava crossover, ho fatto un’espressione come da cartone animato: faccia perplessa e tre grandi punti di domanda che mi ronzavano sopra la testa, poi mi ha spiegato che si trattava di una commistione, di un incrocio di più generi musicali e allora ho pensato “figo”.

Pensate che “figo” poter incrociare anche idee, pensieri e contenuti, perché è questo che vuol dire fare cross blogging!

Come si può fare crossblogging?

Non ci sono regole precise, vi facciamo due esempi

Opzione 1) ci mettiamo d’accordo con un collega blogger e scriviamo un post che verrà pubblicato sul suo blog e firmato da noi. Lui farà poi lo stesso scrivendo un post e firmandolo per il nostro blog

Opzione 2) con un gruppo di colleghi blogger, si sceglie un tema di comune interesse. Ognuno scrive dei post su quel tema e tutti si premurano di inserire dei link ai blog dei colleghi all’interno dei propri post. Queste serve a favorire il confronto e le opinioni su di uno stesso tema.

Sì bello, ma perché fare cross blogging? Quali i vantaggi?

Fare Cross Blogging è

creatività perché stimolante, interattivo, coinvolgente

collaborazione e cooperazione perché permette di lavorare in gruppo e di approfondire la conoscenza con altre persone e altre figure professionali

maggiore visibilità perché linkandosi a vicenda è possibile guadagnare visite e nuovi lettori.

Svantaggi?

Nessuno!

Non ci avevate mai pensato? Se siete dei blogger provateci e raccontateci la vostra esperienza sulla nostra pagina facebook, siamo curiosi di condividere con voi questa esperienza!

(image source:http://www.padovameeteen.it)