Ormai è ufficiale Windows non supporterà più il buon vecchio caro Windows XP.

Nato nel 2001 è stato il sistema operativo più longevo di casa Microsoft.

Come mai questo successo?

Diversi i fattori che hanno contribuito a fare del nostro Windows esperienziale (XP difatti sta per eXPerience) uno dei sistemi operativi più duraturi di questi anni.

Accanto all’interfaccia rinnovata, i nuovi colori, la grafica 3D, il nuovo menu Start e il senso di familiarità, sono stati il susseguirsi dei Service Pack (l’insieme degli aggiornamenti atti ad apportare migliorie al sistema operativo, “ricucendo” falle, ma anche in alcuni casi aggiungendo funzionalità) che negli anni hanno portato XP ad essere sempre più efficace, efficiente, funzionale. In particolare la svolta viene da SP2 dedicato per l’80% ai problemi di sicurezza, che oltre alle correzioni necessarie, ha introdotto un nuovo firewall, le Directx 9.0c e il supporto della tecnologia Bluetooth.

Con l’arrivo di SP2, Microsoft dichiara infatti di voler porre maggiore attenzione verso l’aspetto della sicurezza.  Viene così introdotto il Security Center. Grazie al nuovo “centro di sicurezza” viene predisposto un pannello che consente di configurare il firewall e gli aggiornamenti automatici dell’antivirus installato dall’utente.

Così, tra un Service Pack e l’altro, Windows XP è diventato sempre più maturo e ricco di funzioni, riuscendo nel tempo a spodestare i suoi predecessori e a resistere all’arrivo di Vista, Windows 7 e 8, rimanendo il sistema operativo più installato sui PC di tutto il mondo.

Nonostante ciò, la decisione di Microsoft è irremovibile e dovremo rassegnarci ad abbandonare il nostro caro sistema operativo. Tuttavia è bene segnalare prima di rottamare i nostri vecchi portatili/Pc, che i computer con XP continueranno a funzionare ma venendo meno il supporto e gli aggiornamenti, ogni falla scoperta dagli hacker potrebbe mettere a rischio il contenuto del computer.