Abbiamo chiesto ai nostri amici fotografi, se qualcuno di loro avesse voglia di raccontarci il proprio “come lavoro”, beh hanno accettato tutti!!!  Questa è la prima intervista fatta a Giovanni del team Pentaphoto, ma da non perdere anche quella di Alessandro e Marco.

Vengo da una famiglia di fotoamatori, sia mamma che papà avevano questi strani oggetti in casa, oggetti che ben presto sono diventati la mia passione.

Nome: Giovanni Auletta
Lavoro: fotoreporter
Fissa del momento: crossover
Telefono in tasca: Samsung Galaxy mini
Computer sulla scrivania: Mac Mini 18″
Il tuo lavoro in 3 parole: interessante, devastante, superinteressante

Di che app/programmi/tool non puoi fare a meno?
Delle mie macchine fotografiche ma anche di music maker, photoshop, microfono.

Com’è organizzata la tua scrivania?
C’è tutto quello che non serve, iPod, occhiale rotto, tabacco…

Quali sono i tuoi strumenti di lavoro?
Macchine fotografiche e pc

Come organizzi le tue attività? Che metodo usi per segnarti le cose da fare?
Utilizzo il calendario sullo smartphone. Fissata la data si organizza l’attrezzatura, il soggiorno e si parte!

Metodo preferito per prendere appunti?
Notepad sullo smartphone per buttar giù le cose da ricordare.

A parte telefono e computer di che gadget non puoi fare a meno?
Del mio e-book reader, che mi è stato tra l’altro regalato proprio dal mio capo!

C’è un gadget a cui sei rimasto terribilmente affezionato?
Una medaglia che ho vinto in 2^ media durante un torneo di atletica.

Ti piace ascoltare musica mentre lavori? Che genere di musica ascolti?
Si adoro il “crossover”, in particolare i “Rage Against The Machine”.

Cosa stai leggendo in questo momento?-
“Gli emarginati” di J.N. Williamson.

Cosa pensi, o almeno credi, di sapere fare bene nel tuo lavoro?
So interpretare le emozioni.

E nella vita di tutti i giorni in cosa sei il migliore?
Sono un mago della pasta fresca, il mio asso sono i fusilli!!!

Se non facessi questo lavoro cosa credi staresti facendo? E cosa ti piacerebbe invece fare?
Probabilmente lavorerei nella musica, mi piacerebbe comunque fare il cantante.