Facebook ha annunciato con un post che nei prossimi mesi cambierà il proprio algoritmo per dare precedenza sul News Feed ai siti che caricano le pagine più velocemente.

La motivazione (condivisibile!) principale di questa scelta è che oltre il 40% degli utenti rinuncia a visitare un sito se la pagina impiega più di 3 secondi per caricare.
La scelta di FB segue quella di Google, che già da qualche anno assegna un ranking migliore nelle ricerche ai siti che rispettano buone pratiche di sviluppo e si caricano più velocemente.

Come facciamo quindi a guadagnare qualche prezioso secondo ed accontentare FB e Google? Ci sono infinite soluzioni, molte tecniche, altre meno, vediamone alcune:

  • servire una versione cache del proprio sito: i siti diventano lenti quando devono gestire tante richieste e fare tanto calcolo. Per la maggior parte dei CMS ci sono plugin che permettono di ‘salvare’ la pagina da mostrare all’utente evitando di dover ogni volta rigenerarla.
    Per i nostri siti in WordPress usiamo WP Rocket, ma ci sono altre soluzioni gratuite come W3 Total CacheWP Super Cache.
  • fornire pagine AMP: le pagine AMP (di cui avevamo già parlato) sono versioni super leggere fatte apposta per mobile. Perderemo quindi qualche animazione o menu particolare ma guadagneremo parecchio in velocità (e ranking!).
  • usare una CDN: ci sono vari servizi di CDN disponibili online, molti servono per fornire i file media più rapidamente, altri si ‘sostituiscono’ al nostro sito garantendo un caricamento più veloce. Uno dei servizi principali è CloudFlare, che offre anche soluzioni gratuite (tra cui navigazione in SSL).
  • un buon hosting: abbiamo tenuto questa raccomandazione per ultima perché non sempre avere un hosting più potente garantisce una maggiore velocità. Spesso bastano pochi accorgimenti software per migliorare parecchio la situazione. Qualora però il carico sul nostro sito dovesse diventare importante avere una macchina più performante aiuta.

Altre info si possono trovare provando a inserire l’url del proprio sito su Test my site di Google o su Pingdom. Una volta fatta l’analisi di pochi secondi riceveremo un ‘voto’ e qualche consiglio su come potremo migliorare la velocità del nostro sito.

Attenzione però, tenete sempre a mente che, sia per i vostri visitatori sia per il vostro ranking, quello che conta non è il ‘voto’ ricevuto (arrivare al 100% è impossibile in certe situazioni!) ma l’esperienza dell’utente!

 

 

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